AURICOLOTERAPIA

Col termine ''auricoloterapia'' o ''riflessologia auricolare'' si intende la stimolazione di punti dell'orecchio esterno a scopo terapeutico. L'utilizzo della stimolazione del padiglione auricolare a scopo antalgico si perde nella notte dei tempi della medicina. In un testo classico cinese di oltre duemila anni fa, ''Neji Jing'', si parla del rapporto fra orecchio e organi interni. Alcuni storici la collocano anche presso i Persiani e gli Egizi che nell'antichità erano molto famosi nella loro perizia nelle arti mediche. Ippocrate nel Trattato ''Delle arie, delle acque e dei luoghi'' ci riferisce di questa pratica come ben conosciuta dai cavalieri Sciti i quali, per alleviare i dolori di tremende coxoartrosi, dovute al loro eterno cavalcare, si incidevano delle vene nella parte posteriore dell'orecchio. In un altro importante scritto ippocratico sulle popolazioni egizie è descritta la stimolazione di punti auricolari come metodo contracettivo. La famosa scuola di medicina araba, di cui fece parte Avicenna, ugualmente riferisce del trattamento di cefalee, emicranie e odontalgie con la bruciatura, meglio indicata come cauterizzazione, di specifi punti del padiglione; di questi trattamenti si parla anche nel ''Zacuti Lusitani praxis medica admiranda''(1673) e nel ''De Aure Humana Tractatus''(Valsalva,1717). Venendo a esperienze più vicine a noi, abbiamo vari autori che citano la stimolazione del padiglione per modulare la nocicezione e la flogosi, da cui spesso dipende il sintomo doloroso. Dobbiamo però arrivare al 1956 per avere la prima pubblicazione del dottor Paul Noiger in Francia sull'Auricoloterapia, che fornisce una mappa organica dei punti auricolari. Paul Noiger un medico attento che grazie alla sua curiosità dopo aver notato delle bruciature sulle orecchie di alcuni suoi pazienti, se ne chiese l'origine. Si trattava di cauterizzazioni praticate prevalentemente in Corsica da dei maniscalchi per curare le sciartalgie. Noiger incuriosito da queste pratiche empiriche, dopo varie ricerche nei libri di storia della medicina, inizia delle sperimentazioni sui punti dell'orecchio. L'orecchio si pone come intermediario tra il corpo e il cervello, un piccolo cervello vicino a quello principale, come un computer in grado di ricevere segnali diagnostici dal sistema e di inviare input curativi a tutto il corpo attraverso la rete nervosa e neuro-endocrino-immunologica.

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